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Posts Tagged ‘indigniamoci’

IN QUESTO NUMERO:

 I Sommersi ed i Salvati  
 Facebook, precauzioni d'uso  
 Decima 2.0, BRAVE DREAMS
 Misteri a Decima (risposta)
 A proposito di scuola; Mondo Matto  
 La Cresima che c’è
 Piano neve a Decima
 Lo sapevate che .... 
 DEBORA SERRACCHIANI A DECIMA 

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IN QUESTO NUMERO:

 Ticket Sanitari
 I nostri SuperEroi
 Mi racconti una Storia?
 Notizie in pillole (risposta)
 Misteri a Decima
 La Cresima che non c’è
 Caritas a Decima ... Che cos’è? 

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Ticket Sanitari,
TASSA sulla SALUTE
senza mettere le mani nelle nostre
tasche … ovviamente

Libero: vittoria - niente tasse

 

 

a cura di Angela Cocchi

Con la Manovra Bis il nostro Governo NON ha aumentato le tasse agli italiani …
MA E’ VERO?
La gente, però, scopre sulla propria pelle che il “niente tasse” è rivolto essenzialmente alla “casta”, ai grandi patrimoni, … e tutte le Province al loro posto, col placet di chi aveva fatto della loro abolizione uno slogan elettorale!
Ma su questo torneremo … indignati.
Come vogliamo chiamare il ticket aggiuntivo, a dei ticket sanitari già iniqui, per le ricette, le analisi e le visite specialistiche che il Governo ha aggiunto? 10€ uguali per tutti indipendentemente dal reddito.
Un favore alla Sanità privata: con gli aumenti previsti perché subire liste di attesa di mesi per una visita o un esame che costa quasi uguale? Tutte le regioni, compresa la nostra, ha dovuto subire una “privatizzazione mascherata” della sanità.
E non dovremmo essere indignati per questo?
E la prevenzione? In quanti se la potranno permettere? Le menti che hanno partorito l’introduzione di questa nuova “tassa sulla Salute” dovrebbero sapere che le visite specialistiche, le analisi di laboratorio forniscono un utile mezzo di prevenzione che produce anche un risparmio sulle spese socio-sanitarie oltre che di vite umane.
E non dovremmo essere indignati per questo?
La nostra Regione (rimandiamo al sito http://www.saluter.it/servizi/visite-ed-esami/nuovi-ticket-sanitari o agli opuscoli disponibili presso Sindacati, Patronati, CUP, URP), per rendere un po’ più equa la manovra, ha modulato i ticket per fasce Reddito Complessivo Lordo del Nucleo Familiare Fiscale.
Tutto perfetto, quindi? Direi di no: si poteva fare qualcosa di più e di meglio.
Il Nucleo è formato da marito, moglie e dai familiari, i cui eventuali redditi vanno sommati. In caso di separazione legale dei coniugi, o in generale in caso di convivenza, ognuno certifica il proprio reddito.
Si parla, quindi, di Reddito lordo, cioè al lordo delle detrazioni. Cosa impediva, ad esempio, di considerare il Reddito al netto delle detrazioni?
E’ evidente, poi, la disparità di trattamento fra coppie sposate e coppie non sposate. Non solo, ma più figli hanno le coppie sposate più sono “colpite” dai ticket.
Attualmente in Regione si sta valutando di correggere “il tiro” introducendo dei correttivi, come la Regione Toscana ha fatto fin da subito. L’obiettivo è quello di introdurre ulteriori elementi di equità, contrastando le disparità dell’attuale sistema fiscale e tutelando maggiormente le fasce sociali più deboli e le famiglie con figli.
Per “incentivare” la nostra Regione a fare il più in fretta possibile, alcuni di noi, hanno elaborato un documento⁽⁰⁾ presentato alla Direzione del PD di Bologna lo scorso 26 settembre, che contiene alcuni esempi e suggerimenti a riguardo.
In ogni caso non è che si potesse pretendere grandi cose!
Come ha detto il ministro dell’Economia Giulio Tremonti parlando a Cernobbio della manovra presentata all’inizio di agosto:
«Quel provvedimento di agosto fu fatto in quattro giorni con una complessità interna di fabbricazione del provvedimento maggiore di quanto uno possa immaginare», ha sottolineato.
E noi immaginiamo le gocce di sudore, una ad una.

Abbiamo imparato
a volare come gli uccelli,
a nuotare come i pesci,
ma non abbiamo imparato
l’arte di vivere
come fratelli.
Martin Luther King

(⁽⁰⁾Il Documento lo trovate sul blog
http://pdplurale.blogspot.com/ e se condividete il contenuto potete inviare una mail all’indirizzo del nostro giornalino)

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Nel Numero precedente, uscito all’inizio di Maggio 2011, avevamo scritto:

“Ancora Scuola Primaria (da “people gossip”): un soggetto esterno alla scuola ha chiesto ed ottenuto l’utilizzo di una aula, dei bagni e della cucina della nostra scuola, per dare ai bambini di Decima un’offerta aggiuntiva di Campi Estivi. L’utilizzo dei locali e dei beni dell’Istituto è normato dall’Art. 20 del Regolamento per il funzionamento dell’Istituto Comprensivo. Trattandosi di attività non occasionale, è obbligatoria una convenzione dettagliata. Perché il Consiglio d’Istituto non ha comunicato nulla ai genitori? Speriamo in ogni caso che i corrispettivi previsti servano a finanziare Progetti per i nostri figli.”

Il Consiglio d’Istituto, ha ritenuto opportuno fornire una spiegazione. Noi lo ringraziamo e la pubblichiamo volentieri.

“Egregia (nell’accezione greca del termine ex grege colui o coloro che si eleva o si elevano sul gregge) redazione di Decima Discute sono sinceramente soddisfatto della nascita di questa interessante e nuova iniziativa editoriale che permette finalmente di dialogare su argomenti di stretta attualità della nostra comunità e che si propone di mettere un po’ di vivacità sulle stantie e ripetitive presenze editoriali della nostra frazione.(NdR: ci dissociamo) Veniamo ora alla cosa che ci interessa direttamente ed inerente le problematiche dell’utilizzo degli spazi pubblici (scuole e palestre) per le iniziative dei Camp estivi dell’estate 2011.
Volevo semplicemente precisare che il Consiglio di Istituto è stato messo al corrente da parte del Dirigente Scolastico di aver ricevuto da parte del Comune una richiesta relativa alla concessione, a titolo gratuito, di alcuni spazi della scuola Primaria al termine dell’anno scolastico, per poter allestire dei campi solari che venivano gestiti dalle associazioni Decima Sport Camp e Inventatempo. Informando che, nell’ambito della corretta e leale collaborazione fra gli Enti dello Stato, il suo parere sarebbe stato favorevole. Il Dirigente, ricordava inoltre ai consiglieri che l’articolo 20 del regolamento d’Istituto, approvato nel giugno 2010, prevedeva detta concessione. Precisava che, nella positiva conferma della richiesta del Comune, erano inserite clausole relative alle modalità di riconsegna dei locali, delle attrezzature e degli arredi. Tutto questo avveniva nella riunione del Consiglio di Istituto del 12 maggio e il Dirigente ci rendeva noto che la richiesta ufficiale era pervenuta il 9 maggio.
Il Consiglio di Istituto convocava poi una riunione straordinaria, in data 07/06/2011, invitando il Sindaco e l’Assessore allo Sport per avere chiarimenti e rassicurazioni in merito alla concessione e all’utilizzo di tali spazi.
A camp avvenuti e spazi utilizzati, mi sono recato personalmente a visionare gli spazi dopo l’utilizzo da parte delle società interessate e debbo ammettere che l’utilizzo e la riconsegna ,a mio parere, è stata fatta in modo esemplare. Per la redazione di Decima Discute credo che sia fondamentale correre meno dietro al “sentito dire” alle “chiacchiere da bar”, ed accertarsi dei fatti. Riconosco comunque un grande merito alla redazione che ha lanciato il “sasso” ma non ha sicuramente nascosto la mano come invece fanno tanti altri. Strano paese Decima, dove un minoranza spesso solo rumorosa fa credere a tutti di essere una maggioranza insinuando il dubbio. Spero che Decima Discute abbia una lunga vita e l’avrà se sarà in grado di non cadere in questi tranelli.”
Il Presidente del consiglio di Istituto
Govoni Franco



La Redazione ringrazia il Consiglio di Istituto per avere finalmente informato le persone sui fatti. Rileggendo quanto da noi scritto nel precedente numero del giornalino, non rileviamo contraddizioni o inesattezze. Ringraziamo il Consiglio d’Istituto soprattutto per non essersi limitato a dire “non lo abbiamo detto perché al momento dell’ultima Riunione di Interclasse, non ne eravamo stati informati dal Dirigente Scolastico”, ma correttamente ha spiegato il lavoro frenetico che c’è stato nei giorni/mesi successivi fra il Dirigente Scolastico e l’Amministrazione per procedere nella maniera più corretta e regolare.
Tutto è stato fatto secondo Regolamento e di questo nessuno dubitava.
Vorremmo, però, sottolineare che “il sentito dire” e le “chiacchiere da bar”, in questo caso, si fermano alla generica frase “people gossip” che abbiamo inserito nel titolo della pillola.
Non sono chiacchiere, infatti, i fogli che sono stati distribuiti in classe e che i genitori si sono ritrovati negli zaini dei propri figli in aprile (durante “la pulizia degli zaini” di Pasqua) in cui veniva dato per certo l’utilizzo degli spazi della scuola e delle palestre per lo Sport Camp (l’Inventatempo è venuto fuori molto dopo). Questo ben prima del Consiglio di Istituto del 12 maggio e la domanda formale da parte dell’amministrazione del 9 maggio.
A parte tutto questo, che afferisce alla coscienza e correttezza di ognuno di noi, l’Amministrazione può chiedere gli spazi della Scuola, visto che sono di sua proprietà, e può concederli a titolo gratuito a chi lo chiede e non dispone di impianti.

La questione è un’altra: i genitori NON hanno mai avuto da ridire sull’utilizzo in estate della scuola, avrebbero voluto solo esserne informati ed avrebbero voluto chiedere se fosse stato possibile alla fine ottenere un contributo per far fronte alle numerose spese che si trovano a sostenere anche a fronte dei tagli che ci sono stati ai Progetti.

Di seguito, per informare e chiarire, riportiamo una parte delle spese che i genitori hanno dovuto affrontare quest’anno.
SCUOLA INFANZIA: €1268,12
Voci di spesa: fotocopie, cancelleria, Progetti POF per continuità
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO: €2555,70
Voci di spesa: PC portatile,Progetti POF, manca la spesa per le fotocopie perché non pervenuta al momento della distribuzione del documento
SCUOLA PRIMARIA: €4772,90
Alcune voci di spesa: spese di cancelleria, manutenzione fotocopiatrice, acquisto libri, staffe per proiettore, adattatori prese, carpette, tovaglioli di carta per mensa, PC portatile, Progetto POF di continuità, Progetto POF Easy Language, mancano le spese per le fotocopie
TOTALE SPESE: €8596,72 euro

Ogni anno tutti i genitori sono coinvolti nelle varie feste di fine anno fatte per racimolare soldi ed ogni anno sono gli stessi genitori che si autofinanziano.
Ci sembra a dir poco naturale provare a chiedere un contributo a chi ha utilizzato la scuola ed ha fornito un Servizio non gratuito ai bambini, al di là degli atti dovuti per Regolamento, visto che viviamo tutti nella comunità di Decima.

La Redazione (decima.discute@gmail.com)

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