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Posts Tagged ‘fecondazione’

IN QUESTO NUMERO:

 Ticket Sanitari
 I nostri SuperEroi
 Mi racconti una Storia?
 Notizie in pillole (risposta)
 Misteri a Decima
 La Cresima che non c’è
 Caritas a Decima ... Che cos’è? 

per i  prossimi numeri contiamo sul vostro contributo.

Scrivete a  decima.discute@gmail.com

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a cura di Sara Accorsi

Finalmente la bella stagione, finalmente le finestre aperte! L’aria non ancora torrida entra e sulla scia del fresco, il profumo di glicini, poi quello dei tigli, poi quello delle magnolie, quello di qualche grigliata vicina si uniscono al vociare di chi passa in strada a piedi o in bicicletta, a quello dei vicini e dei bambini in cortile, ai meno piacevoli passaggi di auto o ai suoni poco discreti degli attrezzi di chi sistema erba e piante. Il mutare delle stagioni, insomma, è ben percepito anche dai sensi, come sa bene il popolo sempre in crescita degli allergici o la gustosa categoria dei gelatai! Ma c’è un’eccezione che conferma la regola. C’è una presenza che valica ogni stagione, che continua indisturbata la sua attività per ogni sacrosanta stagione, che prosegue incurante di quanto accada in natura! Nonostante la sua invasiva permanenza sul pianeta, non è l’uomo. Nonostante le mutazioni genetiche grintose e vincitrici su ogni disinfestante, non è nemmeno la zanzara. Qui si parla dell’animale più domestico e meno voluto, cioè dell’animale che tutti hanno a casa pur tentando in ogni modo di allontanarlo: il piccione. Non è forse vero che tanti se non tutti l’hanno avuto almeno una volta su i tetti o sui davanzali? Non è forse vero che almeno una volta tanti se non tutti hanno avuto a che fare con le sue esigenze diuretico-intestinali, tranquillamente esercitate come si fosse sentito a casa? Alle volte, osservando gli inequivocabili segni dei passaggi di un piccione, non ci si ritrova anche a fantasticare su quale possa esser stata la dinamica dell’operazione, la direzione del volo, la sincronia dei movimenti? Se esiste qualche fortunato che non abbia in mente alcuna simile situazione, faccia due passi in prossimità della chiesa e osservi la zona alta della facciata della canonica. Compiono, insomma, mirabolanti imprese, volano, sono ovunque, nulla li ferma, non temono nulla, nemmeno i fuochi del festone! Che dire? Sono supereroi invincibili! Dominano ogni spazio, basta che possano appoggiarsi! Mangiano con uno spirito di selezione più basso di quello delle galline! Nessuno è nella catena alimentare dopo di loro perché, pur fossero predati, la loro tossicità è nota e vince su ogni superficie e contro ogni agente pulente! Ci sono città che hanno introdotto predatori volanti, come falchi pellegrini e sono spariti solo i passerotti! Ma allora non hanno nemici? Ecco un elemento atipico nello loro supereroicità.
Quale super eroe non ha un nemico? Ma c’è un’altra stranezza: non sono né unici, né rari. Sono flotte, eserciti accampati là dove si tenta ogni strategia per non farli restare.


In barba, agli aghi-anti-piccioni. Se qualcuno può osservare qualche casa dall’alto, curiosando dentro le grondaie vicine, noterà come il più delle volte siano piene di questi aghi e continuino ad esser ben popolate! E ciò succede su davanzali, antenne, macchine dei condizionatori, pali e paletti. Chi non sceglie gli aghi, sceglie i fili elettrici. Chi non scegli i fili elettrici, sceglie didispositivi sonori. Chi non sceglie i dispositivi sonori, sceglie finti falchetti. Chi non sceglie finti falchetti, crea filamenti con le carte luccicanti delle uova pasquali. Chi non crea filamenti, tenta con finte serpi, con veleni, con colpi a pallini.
Ci sono Comuni favorevoli a regolari catture di masse. E se il Comune è silente? Unica soluzione: gruppi di auto-mutuo-aiuto per superare lo stress da tubamento turbativo!

Nd.R La situazione ‘piccioni’ nel territorio persicetano (capoluogo e frazioni) è monitorata da Sustenia srl. In termine specifico, si parla di ‘controllo delle popolazioni sinantrope di colombi’, controllo che viene effettuato periodicamente con conteggi sulle quantità e i luoghi di assembramento e con interventi mirati non a coronare il sogno di alcuni di far migrare i piccioni, ma di mantenere il numero entro soglie ‘sopportabili’ o, in termini specifici, a mantenere una densità equilibrata. Ma come si controlla Sua Maestà il piccione? L’eliminazione è inefficace: in una stagione riproduttica, il numero torna a livello! La strada della sterilizzazione dei maschi? Onerosa sia quella chirurgica che quella chimica, mediante pastigline opposte a quella blu ben più famosa. Quindi? Ecco le strategie più efficaci: limitare i siti di nidificazione e le aree di sosta, installare dissuasori incruenti, ridurre le risorse alimentari, soprattutto indicato per chi lancia chili di briciole ai poveri colombi deperiti! In merito ai dissuasori, sì agli spilli, da abolire, invece, quelli acustici perché non ci sono suoni deterrenti per il colombo e soprattutto perché il piccione gode di alta assuefazione al disturbo: si possono riporre con buona pace acustica del proprio isolato! Ultima questione importante: la dott.ssa Fossati, della facoltà di Medicina Veterinaria di Milano, garantisce che…nessuna infezione specifica è portata dai colombi, al massimo loro offrono ospitalità e diffusione a zecche, acari, pidocchi e qualche batterio o virus. Sembra si possano dormire sogni tranquilli e se non ci si fida dei conteggi? A Decima il Silos della partecipanza o la zona tra la Chiesa e l’ex scuola elementare sono le località di sosta preferite!
Anche nel Comune di Cento i nostri SuperEroi sono numerosi e contro di loro si sono accanite squadre di cittadini armati di petizioni ed aghi. Il ViceSindaco Mario Pedaci (medico) pare abbia trovato un’arma micidiale: OVISTOP un mangime specifico ad azione antifecondativa. I risultati si vedranno con il prossimo monitoraggio … intanto la lotta contro Sua Maestà il piccione continua …

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