Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for marzo 2012

IN QUESTO NUMERO:

 I Sommersi ed i Salvati  
 Facebook, precauzioni d'uso  
 Decima 2.0, BRAVE DREAMS
 Misteri a Decima (risposta)
 A proposito di scuola; Mondo Matto  
 La Cresima che c’è
 Piano neve a Decima
 Lo sapevate che .... 
 DEBORA SERRACCHIANI A DECIMA 

per i  prossimi numeri contiamo sul vostro contributo.
Scrivete a  decima.discute@gmail.com

Read Full Post »

A cura di Angela Cocchi

Il 13 novembre scorso il nostro Presidente della Repubblica  Napolitano ha messo in mano al Prof. Mario Monti le sorti del nostro Paese. Sembrano secoli ma sono solo pochi mesi, mesi in cui, finalmente, non si è parlato di festini e di bunga bunga, ma di scelte politiche, difficili, a volte drastiche, sicuramente impopolari per il popolo italiano. Di quelle che fanno perdere le elezioni e che solo un governo “a termine” può fare. In tre mesi sono state prese più decisioni di quante ne siano state prese negli ultimi 20 anni e, cosa ancora più importante, quando il Presidente del Consiglio Monti, o uno dei suoi Ministri, parla, lo capiamo, forse perchè è competente della materia e, quindi, sa spiegarla. Quale era la situazione dell’Italia? Il nostro paese era sull’orlo del baratro e qualcuno stava spingendo da dietro. Il baratro era una situazione simile a quella della Grecia oggi. Da dietro spingevano più o meno tutti a livello Europeo, non perchè avessimo un deficit più alto degli altri ma perchè il nostro paese aveva credibilità pari allo ZERO Assoluto. I motivi dell’assenza di credibilità erano/sono davanti agli occhi di tutti. L’Italia era governata da incompetenti e con un Presidente del Consiglio impresentabile a livello mondiale. Dopo molto tempo, finalmente, la lingua italiana ha avuto giustizia e la si può sentire parlare correttamente, congiuntivi compresi. Avevamo perso l’abitudine. Non si sente più parlare del tunnel fra l’Abruzzo e la Svizzera pieno di neutrini che ha fatto ridere la galassia, il ponte sullo stretto di Messina è scomparso dall’agenda delle “Grandi Opere”, che di grande hanno avuto solamente la quantità di denaro  che è fluito dalle casse dello Stato, cioè nostre, verso altri lidi, all’ “insaputa” del Governo ovviamente! A breve possiamo sperare che la parola Escort ci faccia pensare semplicemente ad un vecchio modello di auto della Ford? Tutto bene, quindi? Dalle scelte fatte dal Governo, direi che qualche aggiustatina nella direzione di una maggiore equità da una parte e di maggior coraggio dall’altra, vada fatta, ed in questo, il ruolo dei Partiti è fondamentale. Senza dimenticarci che, comunque, all’interno del Parlamento gli equilibri non sono cambiati: PDL+ Lega sono maggioranza, l’abbiamo visto nella vicenda che ha coinvolto Cosentino, mentre gli altri, PD compreso, sono minoranza. L’Italia sta ridiventando un Paese normale e credibile. Non bisogna lamentarsi dei sacrifici quando nei recinti non ci sono più animali e per anni si sono lasciati i cancelli aperti. In venti anni abbiamo assistito ad una involuzione desolante nel pensiero e nei valori: la cultura dell’apparire ha prevalso su quella dell’essere, lo studio è una perdita di tempo, si diventa adulti solo quando si guadagna, la legge è quella del più furbo.

Dovevamo aspettare ancora molto per sentire un concetto talmente semplice quanto banale: “Chi evade mette le mani nelle tasche degli italiani”? E ci voleva un Maestro di strada, attuale Sottosegretario alla Pubblica Istruzione, per dire che “nella vita non conta solo quello che serve ma anche quello che è importante”?  … a partire dall’Istruzione e, quindi, dalla Scuola …

Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza.” (Antonio Gramsci)

Un uomo è un vero uomo soltanto quando è davvero impegnato e si sente responsabile” (S. Hessel)

Read Full Post »

a cura di Angela Cocchi

Primo Levi - I sommersi ed i salvati


IL DOLOROSO PESO

 DELLA

 MEMORIA

“I SOMMERSI ED I SALVATI”

 “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre.” (Primo Levi)


Sta tutta in questa frase l’attualità del pensiero di Primo Levi, nato a Torino nel 1919 da genitori di origine ebraica, laureato in Chimica a pieni voti (sul diploma di laurea viene precisato “di razza ebraica”) e scrittore “per caso”, dopo la sua dolorosa esperienza prima a Fossoli (Modena) e, infine, ad Auschwitz.

A quarant’anni dalla pubblicazione di “Se questo è un uomo”, la sua prima opera, nel 1986 Levi pubblica “I sommersi e i salvati”, che può essere definita un’opera sulla natura del male e sulla natura dell’uomo e considerata il suo testamento morale. Primo Levi, infatti, pose fine alla sua vita nel 1987.

Nel libro l’autore torna sull’esperienza dei Lager nazisti per leggerla come una vicenda attraverso cui è possibile capire fin dove può arrivare l’uomo nel ruolo del carnefice e in quello della vittima. La sua indagine porta alla luce la «vergogna del sopravvivente», il senso di colpa del «salvato», che è portato a credere di essere rimasto vivo al posto di un altro (“il sommerso”), più debole, a cui egli ha sottratto qualcosa. Nel mezzo si trova la “zona grigia”, quella della collaborazione, in generale fatta da poveri diavoli che lavorano come tutti gli altri, poi ci sono altri che occupano posizioni di comando ed hanno un potere illimitato. Un caso limite di collaborazione è rappresentato dalle squadre speciali, gruppi di prigionieri che avevano la gestione dei crematori e costituiti da ebrei.

Quando cominciarono a diffondersi le notizie riguardanti le infamie dei Lager, anche i civili facevano finta di non accorgersi di nulla. Si fingeva di non sapere, di non conoscere il dramma che si stava svolgendo per milioni di persone. La cosa peggiore è stata proprio la “viltà entrata nel costume”.

La lezione dell’Olocausto ha, quindi, una valenza generale ed attuale. Nelle zone grigie ognuno si sente autorizzato a cavarsela da solo, farsi gli affari propri, trovare una forma di sopravvivenza. E così chiudiamo gli occhi davanti alle ingiustizie, alle violenze, fisiche o psicologiche dei nostri colleghi di lavoro, ai diritti violati, alla libertà negata. Impariamo ad Indignarci di nuovo!

[…] Ci viene chiesto dai giovani, tanto più spesso insistentemente quanto più quel tempo si allontana, chi erano, come erano fatti i nostri” aguzzini”. … Invece erano fatti della nostra stessa stoffa, erano esseri umani medi, mediamente intelligenti, mediamente malvagi: salvo eccezioni, non erano mostri, avevano il nostro viso, ma erano stati educati male.’

(Primo Levi, I sommersi e i salvati, 1986)

Impegniamoci quotidianamente affinché simili situazioni non si verifichino

Read Full Post »

facebook

a cura di Cristiana Facchini

I giovani d’oggi (ossignore, parlo come mia nonna….) sono davvero nati con il mouse fra i denti. Navigano su internet con la facilità con cui noi genitori alla loro età forse navigavamo con il canotto al Lido di Pomposa.

Internet è una grande risorsa, un’immensa piazza in cui si può trovare tutto e il contrario di tutto.

I ragazzi di oggi sanno usare i forum tematici per i trucchi per la Play, sanno usare Google per le ricerche, chattano: mio figlio aveva 4 anni quando mi rimproverò di cliccare l’icona sbagliata sul desktop (testuali parole)….

E veniamo a Facebook, IL social network lodato e demonizzato in egual misura. I ragazzi forse lo vedono usare da noi genitori, ma devono sapere che fino a 13 anni non è possibile iscriversi. Taroccare l’età è MENTIRE (che è reato, oltre che peccato). Diversi contenuti e applicazioni richiedono i 18 anni: dichiararsi maggiorenni per usarli è pericoloso perché espone al rischio di contenuti osceni. Facebook è vero che proibisce la pubblicazione di contenuti porno etc, ma prima che blocchi i contenuti certi filmati o foto potrebbero essere visionati….

Ai ragazzi maggiori di 13 anni consiglio di ‘amicare’ solo persone che conoscono davvero, non accettare le richieste di amicizia di perfetti sconosciuti tanto per fare numero solo per esserne lusingati. Anche qua il mostro è in agguato. Attenzione alla pubblicazione delle foto: non pubblicate o taggate foto di persone che non hanno dato il loro consenso. Non pubblicate, ma questa è un avvertimento che spero superfluo, foto in costume adamitico ;-). Non pubblicate foto di neonati che fanno il bagnetto o il cambio pannolino: so che sono teneri, ma teniamo questi ricordi in famiglia….Ricordo che su FB non si possono pubblicare filmati che incitino all’odio, alla violenza, al razzismo e alla discriminazione: certi cori da stadio saranno famosi ma sono offensivi.

Attenzione, poi, soprattutto ai vostri commenti, ragazzi: quando scrivete sappiate che siete in piazza. O nascondete la bacheca e la rendete visibile solo agli amici (impostazioni sulla privacy) altrimenti rischiate che il vostro commento su un tal professore, poi venga letto dal medesimo…quando scrivete, insomma, badate a chi potrebbe leggerlo, fate in modo

che non sia offensivo! Perché un conto è dirlo in piazza a Decima, ma sulla vostra bacheca di FB rimane scritto: “verba volant, scripta manent”.

Read Full Post »

a cura di Roger Ottani e Circolo Eternit

Arriva Pane e Internet il progetto promosso e finanziato dalla Regione Emilia Romagna mirato alla formazione di anziani, donne, casalinghe, immigrati e, più in generale, alle persone che spesso rimangono escluse dall’uso della tecnologia informatica e dalle possibilità offerte da internet.

I numeri di questa iniziativa sono veramente imponenti: per il triennio 2011-2013, la Regione Emilia Romagna ha erogato fondi, a fronte dei quali sono state programmate 630 edizioni di corsi gratuiti per potenziali 10.000 persone coinvolte.

I corsi sono completamente gratuiti e sono strutturati in 10 lezioni da 2 ore ciascuna in cui si affronterà l’uso di base del computer, la navigazione in Internet e l’utilizzo della rete per ottenere informazioni e servizi on line da parte delle Pubbliche Amministrazioni del territorio regionale.

Anche Decima viene coinvolta in questo progetto formativo grazie alla volontà delle Istituzioni Comunali, alla disponibilità dell’Associazione Culturale Eternit e ad alcuni sponsor che hanno contribuito alla realizzazione dell’aula informatica in cui verranno tenute le edizioni dei corsi.

Sono stati previsti due Corsi, uno con inizio il 13 febbraio ed uno il 26 marzo 2012.

Le lezioni sono tenute presso il Circolo Eternit, Via Sicilia 1/C, il lunedì e il venerdì dalle 14.00 alle 16.00 e dalle 16.00 alle 18.00.L’idea è quella di non fermarsi a questo primo fondamentale obiettivo ma, una volta terminati i corsi, di proseguire realizzando un punto d’ascolto permanente che consenta ulteriori approfondimenti, coinvolgendo le “nuove” generazioni per creare una sorta di supporto/assistenza stringendo così un patto generazionale.

Per maggiori informazioni chiamare il numero verde di Pane e Internet 800 590595, oppure il numero verde del Comune 800 069678 o direttamente agli sportelli URP di Persiceto o Decima.

Read Full Post »

Nel Numero precedente, uscito nel mese di Ottobre 2011, avevamo scritto:

Ben sei Istruttori hanno abbandonato la Palestra Wellness Club di Decima. Per fortuna Elena Bonfatti continua i suoi Corsi di Spinning in un altro luogo. Pochi mesi prima, la proprietà della Palestra aveva rifiutato di accogliere i Corsi di nuoto proposti da uno dei due Campi Sportivi Estivi di Decima. I due fatti hanno una qualche relazione? E perchè i Corsi per i bambini del Campo Estivo non si sono svolti? In Consiglio Comunale è stata approvata una Delibera che ha riconosciuto la “pubblica utilità” dell’attività in questione. E c’è stato pure chi ci ha messo la faccia. “

L’Avv. Mazzoni, a nome e per conto del Centro Fitness ONLIFECLUB, ha ritenuto opportuno fornire una spiegazione. Noi lo ringraziamo e la pubblichiamo volentieri.

“Spett.le Redazione,

a nome e per conto del Centro Fitness (palestra-piscina) ONLIFECLUB sita in via Sicilia 1/b a rettifica di quanto scritto nel Nr.1 di “Decima Discute” in terza di copertina, preciso che:

– l’uscita di alcuni istruttori dalla sala pesi, prontamente avvicendati, è stata una loro decisione autonoma maturata all’inizio della stagione 2010-2011;

– peraltro il centro è accreditato dalla Regione come “palestra sicura” anche per la presenza attuale di istruttori laureati in Scienze Motorie;

– non si son potuti accogliere i centri estivi perché vi era una richiesta di uso della piscina per un numero di bambini più che doppio rispetto alla agibilità della piscina medesima. COMUNQUE per il 2012 vi è la piena disponibilità di riesaminare la richiesta organizzando e distribuendo gli accessi in aderenza alla recettività della struttura;

– si precisa che i corsi di nuoto per bambini organizzati all’interno del centro dalla a.s.d. SGN (NdR: San Giorgio Nuota) sono tenuti agli stessi prezzi delle piscine pubbliche (SOGESE) e nei confronti dalla Amm.ne Comunale è stata sempre manifestata la piena disponibilità per convenzioni con la scuola locale. Con i migliori saluti  ”

Avv.Gianluigi Mazzoni

La Redazione ringrazia l’Avvocato Mazzoni per la nota che ci ha inviato e per aver capito lo spirito con cui vengono “esplosi” i piccoli-grandi problemi della nostra comunità. Lo ringraziamo anche per aver cercato di chiarire il Percorso ed i Progetti che la Palestra sta perseguendo. La chiarezza è fondamentale se ci si vuole inserire a pieno titolo in un contesto nuovo ed in una nuova comunità.

La Redazione è disponibile a pubblicare ogni futura iniziativa del Centro Fitness, in modo particolare se rivolte a promuovere la stretta connessione esistente tra movimento e salute.

La Redazione (decima.discute@gmail.com)

Read Full Post »

squadra di decima di pallamano

a cura di Franco Govoni

Nel novembre del 2010 un folletto è arrivato nella quieta monotonia delle attività sportive di Decima. Il folletto in oggetto, reclutato dalla Professoressa di ginnastica delle Scuole Medie di Decima, Imelde Scagliarini, risponde al nome di Ferraresi Simone ed ha portato la nobile disciplina della Pallamano nella nostra comunità.

Nel giro di poco più di un anno è stato in grado di coinvolgere una trentina di ragazzi che vanno dai 14 ai 10 anni, è stato capace di iscrivere i ragazzi di 14 anni ad un Campionato Federale Nazionale Under 14  e cominciano anche ad arrivare i primi risultati in termini di gioco e punteggi.

Invitiamo, quindi, coloro che si volessero cimentare in questa attività a presentarsi presso la palestra delle Scuole Medie nelle giornate di mercoledì e venerdì alle ore 15,30 per i ragazzi delle medie e alle 17.00 per i ragazzi delle elementari.

Read Full Post »

Older Posts »